Alla scoperta del MUSAAC

Gli studenti del Living Lab dell’ITAS-ITC di Rossano scoprono il nuovo museo in allestimento nell’area urbana di Corigliano, MUSAAC.

Nell’ambito del progetto PON “Living Lab: turismo a Corigliano-Rossano”, gli studenti delle classi VB e VC hanno svolto una sessione del progetto, incontrando il gestore del Museo in allestimento di Arte Antica e pre Cinema (MUSAAC) Giacomo Felicetti. 

Nell’edificio ottocentesco, Palazzo Donna Maria, messo a disposizione dall’Avv. Luigi Passerini e dalla sua famiglia, sarà esposto un vasto patrimonio di antichità e tesori d’arte, unici nel loro genere, di ogni epoca e nazionalità, messe insieme in oltre trent’anni da Giacomo Felicetti. La collezione di oltre 6000 opere comprende antiche lanterne magiche e macchine del cinema, oggetti liturgici, iconografie e statue, presepi, libri e molto altro; verranno disposti in apposite sale con una scheda di commento, per facilitarne la consultazione, e seguendo un determinato percorso così da valoriᴢᴢarne l’ecceᴢionalità. In seguito ad uno speech tenuto dal dott. Giuseppe F. Zangaro, docente esperto esterno, sulla nascita e funzione dei musei, il gestore ha raccontato il modo in cui negli anni è entrato in possesso di oggetti, opere e manufatti collezionandoli e, infine, esponendoli in un museo per consentirne la fruizione al pubblico. 

«…Tutti i musei nascono dalle passioni e la mia è quella per i presepi, sono sempre rimasto affascinato dal loro messaggio di fede e così ho iniziato a collezionarli…» esprime così la sua passione.

Alcune pagine del libro sul Codex Purpureus Rossanensis di Gebhardt e Harnack (Lipsia, 1880)

Dopo aver visto alcuni pezzi della collezione quali: I vangeli, la traduzione di Padre Carlo M. Curci e le tavole di Gustavo Dorè, con i bassorilievi in bronzo di Giuseppe Marinucci sulla copertina, l’Evangelarium Codex Graecus Purpureus Rossanensis di Adolf v. Harnack, Theodor von Zahn e Oscar von Gebhardt, con testi interamente in tedesco e illustrazioni delle miniature del Codex Purpureus Rossanensis; e la lanterna magica Zeiss di fine ‘800, che aveva la funzione di un proiettore in cui si utilizzavano delle diapositive in vetro dipinto; gli studenti, accompagnati dalla tutor prof.ssa Caterina Ioele, sono partiti alla scoperta della collezione contenente presepi e oggetti, usufruendo di un’esperienza unica, un meraviglioso viaggio attraverso secoli di storia.

Il MUSAAC verrà aperto al pubblico entro quest’anno e potrà essere visitato nel Centro Storico di Corigliano nella centralissima piazza posta all’inizio della storica via Roma.

Mariagrazia Martino e gli studenti della VB e VC TUR ITAS-ITC “Rossano”

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