4 Dicembre 2021, 09:15

Gli studenti ITAS-ITC impegnati in un PON sull’accoglienza turistica

Gli studenti del III e IV anno TUR dell’ITAS-ITC Rossano sono giunti a metà del percorso di formazione del PON “Accogliere per crescere” nel quale stanno trattando temi di ricettività e promozione territoriale da attivare nella città di Corigliano-Rossano in collaborazione con il Comune e associazioni del settore turistico-culturale.

Un progetto PON ottenuto grazie all’impegno proficuo della Dirigente Scolastica, dr.ssa Anna Maria Di Cianni, che ha intercettato le preziose risorse finanziarie dei fondi europei per offrire agli studenti strumenti innovativi di partecipazione attiva per la crescita personale e della comunità.

Le attività hanno l’obiettivo di fornire gli strumenti e le conoscenze per sviluppare professionalità e tecniche adeguate al fine di diventare promotori turistico-culturali del proprio territorio: la città di Corigliano-Rossano e la fascia costiera compresa tra Sibari e Crosia.

Il programma del corso, tenuto dal prof. Giuseppe F. Zangaro –in qualità di business-developer dello spin-off “Smart City Instruments” dell’Università della Calabria – prevede una serie di attività laboratoriali ed esperienze sul campo. Tra gli argomenti trattati PNL (Programmazione Neuro Linguistica) e comunicazione interpersonale, educazione all’accoglienza, personal-branding e promozione turistica.

Grazie al qualificato tutoraggio dei professori Ida Otranto, Giovanni Vaglica e Orazio Longo gli studenti hanno potuto approfondire in campo le nozioni acquisite durante i laboratori in luoghi simbolo del nostro patrimonio culturale: il Museo Diocesano e del Codex, il Castello Ducale di Corigliano Calabro, il Parco Archeologico di Sibari e Museo Archeologico nazionale della Sibaritide.

Nel Museo Diocesano e del Codex è stato messo in risalto il valore simbolico ed estetico del prezioso manoscritto che nella sua unicità offre al turista un’esperienza irripetibile, altrettanto importante anche per i cittadini locali.

Alla scoperta del Codice Purpureo Rossanese, studiando il significato delle miniature e le abilità tecniche dei monaci amanuensi.

Nel Castello Ducale è stato possibile apprezzare l’ingegnosità dell’architettura militare – che trova la sua massima espressione nella Santa Barbara, fulcro strategico militare dell’antico maniero – la magnificenza delle cucine e il fasto del Salone degli Specchi, ricollocato addirittura in un’omonima sala al Quirinale.

Il fascino senza tempo del Salone degli Specchi nel Castello Ducale di Corigliano
La cucina alla francese con un piano cottura che consentiva di preparare contemporaneamente ben 70 uova.

Nel Parco Archeologico di Sibari gli studenti hanno avuto modo di percorrere i resti delle antiche città magno-greche ivi stratificate – Sybaris, Copiae, Thurium – oltre a conoscere alcuni fatti curiosi legati alla storia millenaria del luogo: il sole uncinato (svastica), antico simbolo apotropaico portatore di benessere, pace e fortuna diventato purtroppo nel Novecento emblema del male; il pythos interrato, grande giara utilizzata per conservare il cibo; le terme con i resti del frigidarium e del calidarium; la struttura viaria della città disegnata dall’architetto greco Ippodamo da Mileto al quale viene attribuita la paternità dei principi alla base della moderna urbanistica: come spiega Filippo Demma, direttore del Museo, «Ippodamo ebbe l’intuizione di separare le zone cittadine per funzione (aree pubbliche, aree sacre, aree residenziali, distinte tra loro) e il principio degli isolati definiti da strade larghe che s’incrociano ad angolo retto formando una scacchiera. Principio che vediamo oggi applicato nelle più grandi città del mondo, da Barcellona a New York.

Alla scoperta dell’antica città di Sibari.
I reperti che hanno dato il nome al Parco del Cavallo.

Nel Museo Archeologico nazionale, invece, è stato possibile ammirare la ricca e interessante esposizione di reperti magno-greci, importante testimonianza delle nostre radici storiche e culturali che sono stati all’origine della cosiddetta “culla della civiltà occidentale”.

Gli studenti durante il laboratorio formativo con l’assessore Caudullo del Comune di Corigliano-Rossano.

Molto formativo il laboratorio con l’Assessore alla Città Europea, dott. Tiziano Caudullo, con il quale gli studenti hanno discusso su come realizzare una mappa turistica della Città di Corigliano-Rossano – che metta in evidenza fatti e luoghi curiosi e originali – e su come ideare un video di promozione turistica nel quale siano protagonisti i cittadini.

Gli studenti di 3a e 4a A TUR
ITAS-ITC Rossano

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